Voltura utenze per decesso coniuge: tutto quello che bisogna sapere

by matteo on

La voltura è il passaggio del contratto di fornitura da un cliente a un altro senza interruzione dell’erogazione di energia elettrica o di gas. E’ necessario contattare direttamente il fornitore con il quale ha ancora il contratto attivo il precedente inquilino. Ma come chiedere la voltura utenze per decesso coniuge? Cosa succede in questi casi?

 

Voltura mortis causa

Si parla di voltura mortis causa a seguito di decesso dell’intestatario, quando vi è un rapporto di parentela di primo grado tra vecchio e nuovo intestatario (es. coniuge, figlio/a, padre/madre, fratello/sorella). Ecco che, in caso di decesso di un familiare e la fornitura venga utilizzata da un altro componente della famiglia, sarà necessario aggiornare l’intestazione del contratto. Il familiare potrà fare richiesta di voltura utenze per decesso coniuge nella titolarità del contratto, mantenendo le medesime condizioni, sia nel caso di contratti per usi domestici residenti, che per usi domestici non residenti. Affinché sia possibile intestare la voltura utenze per decesso coniuge, il cliente subentrante deve dichiarare di essere l’erede del precedente intestatario, inviando al fornitore una dichiarazione scritta, accompagnata dalla fotocopia del documento d’identità. In questo modo l’erede della fornitura potrà continuare a beneficiare dei servizi di luce e gas, senza essere obbligato a dover sottoscrivere un nuovo contratto. La stessa possibilità è riconosciuta anche al convivente, di fatto utilizzatore della fornitura. In fase di voltura utenze per decesso coniuge, il nuovo intestatario delle bollette di luce e gas potrà effettuare anche delle variazioni di potenza impegnata o di tensione, ma in questo caso gli verranno addebitati dei costi extra.

 

Documenti necessari

Per richiedere la voltura utenze per decesso coniuge, l’erede deve dichiarare e presentare:

  • il codice licente identificativo dell’utenza di cui modificare l’intestazione;
  • il nominativo e la residenza del precedente intestatario;
  • i dati relativi al decesso del precedente intestatario (data e luogo) o copia del certificato di morte;
  • la copia di valido documento di identità del nuovo intestatario;
  • la condizione di unico erede o, in caso contrario, i nominativi dei co-eredi, di cui occorre esibire le firme di
  • l’autorizzazione al subentro e copia di valido documento di identità.

In questo modo, l’erede, nuovo intestatario, subentra al contratto esistente, divenendo soggetto a tutte le condizioni applicate ed eventuali situazioni di debiti/crediti

Written by: matteo

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