Come integrare le bacche biologiche nella nostra dieta

by Eleonora on

L’affascinante mondo delle bacche, il cibo in grado di migliorare la salute

Le bacche sono un alimento carico di sorprese che viene consumato sin dall’antichità, quando i popoli li consumavano come nutrimento e li utilizzavano come rimedio medico. In Italia le Giuggiole erano bacche particolarmente apprezzate da cui si ricavava il famoso “brodo di Giuggiole”, un vino liquoroso e dal sapore dolce che ancora oggi vive nel detto “andare in brodo di Giuggiole”, quando si prova soddisfazione per determinati momenti della vita. Le popolazioni antiche non sbagliavano ad utilizzare sistematicamente le bacche, tanto che numerosi studi scientifici oggi hanno dimostrato le tante proprietà benefiche di questo alimento, ricercando in particolare la composizione e gli effetti di Bacche di Goji, Giuggiole ed Alchechengi. Si tratta di bacche commestibili con sapori diversi: quelle di Goji hanno un lieve sapore agrodolce e aspro, le Giuggiole sono molto dolci, mentre l’Alchechengi ha un gusto acidulo e particolare. Le bacche di Goji ultimamente sono diventate molto famose e si trovano facilmente nei negozi e nei supermercati, soprattutto essiccate. Giuggiole ed Alchechengi sono meno note ma comunque pian piano stanno tornando ad avere un bel momento di gloria e ad essere consumate in diversi modi. Altre bacche famose e ricche di proprietà sono mirtilli, more, lamponi e fragole, disponibili sia fresche che secche e facilmente integrabili nella dieta alimentare.

Conoscere le bacche e inserirle nella propria alimentazione

Le bacche si presentano come frutti carnosi e ricchi di semi, alcune non sono commestibili, altre persino tossiche e velenose. Le bacche possono essere consumate fresche oppure essiccate, come spuntino oppure inserite all’interno di piatti e ricette fresche come insalate. Si sposano perfettamente con lo yogurt per un’ottima e nutriente colazione oppure possono essere frullate per preparare ottimi succhi di frutta e si impiegano anche per deliziosi dolci da mangiare a fine pasto o per merenda. Le bacche sono frutti tanto piccoli quanto ricchissimi di proprietà benefiche come si può vedere su https://www.greenfamilyservice.net/ e tra le principali vi sono sicuramente quelle antiossidanti, in grado di contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento oltre alla loro capacità di rinforzare il sistema immunitario grazie alla vitamina C che contengono. Ricche di polisaccaridi vegetali, le bacche funzionano come antinfiammatori, controllano i livelli di glicemia e colesterolo nel sangue, diventando un ottimo alimento da inserire anche nelle diete per i diabetici o nei regimi alimentari poveri di grassi.

Bacche, tanti tipi, tanti colori

Le bacche rosse sono una delle categorie di bacche presenti e tra queste rientrano ad esempio quelle di Goji, quelle di Giuggiole, quelle di rosa canina e quelle dell’agrifoglio. Le Giuggiole, le Bacche di Goji e quelle di rosa canina sono commestibili, mentre quelle dell’agrifoglio hanno un ruolo puramente estetico dato che non solo non sono commestibili ma risultano anche tossiche per l’organismo anche se vengono utilizzati nella fitoterapia. Ci sono poi le bacche scure, come le more o i mirtilli. Questo genere di bacche possiede proprietà antiossidanti, sono ricche di vitamine e minerali ed il mirtillo blu (o nero), in particolare, è in grado di inibire la crescita iniziale delle cellule tumorali, di migliorare la circolazione del sangue grazie alla vitamina C e di rinforzare il sistema immunitario, migliorando anche la salute degli occhi con il massiccio contenuto di vitamina A. Le bacche sono dei veri e propri super-food, utili per migliorare la salute dell’organismo, generalmente povere di calorie possono essere inserite anche nelle diete dimagranti anche perché alcune di esse, come ad esempio le bacche di Goji, svolgono anche un ruolo importante a livello metabolico, stimolandolo a bruciare, rendendo più facile la perdita di peso. Le bacche, inoltre, hanno un buon potere saziante e sono ottime come merenda o spuntino per contrastare attacchi di fame improvvisi.

Written by: Eleonora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *