Turismo ecosostenibile: in cosa consiste

by Aristide Banfi on

Si sente sempre più spesso parlare di turismo ecosostenibile e di come molti viaggiatori optino per vacanze green che creino il minore impatto sull’ambiente e siano rispettose dell’integrità delle comunità ospitanti, ma cosa significa questa nuova concezione di turismo e come metterla in pratica?

Il turismo ecosostenibile o sostenibile, come suggerisce il termine, è quel tipo di soggiorno vacanziero che tiene conto in primo luogo dell’impatto sociale, economico e ambientale sulle comunità ospitanti e sui territori visitati. Il turista eco è colui che, pur ricercando tutte le comodità e gli agi di una vacanza, considera come priorità il rispetto dell’ambiente e delle comunità che lo ospitano. Il turismo ecosostenibile non è solo un trend del momento, ma è un’ideologia che sta conquistando sempre più viaggiatori che vogliono preservare l’integrità della natura soprattutto per le generazioni future.

I principi che regolano il turismo green possono essere così sintetizzati:

– preservare e conservare le risorse naturali e rispettare la biodiversità dei territori che si visitano;
– cercare di mantenere l’integrità e l’autenticità delle comunità locali, preservando i lori usi e le loro tradizioni;
– privilegiare l’acquisto di prodotti locali provenienti dal commercio equo e solidale;
– promuovere attività turistiche che mettono al primo posto il rispetto per l’ambiente.
Queste sono soltanto alcune delle caratteristiche che possono definire il turismo sostenibile, ma in ogni caso è il viaggiatore a definire quali possono essere le azioni che contribuiranno a preservare la biodiversità e l’autenticità dei luoghi.

Quando si parla di ecoturismo, non bisogna pensare solo al campeggio, ai viaggi on the road con zaino in spalla, ma tutte le tipologie di vacanze possono potenzialmente diventare green, difatti esistono diverse tipologie di soggiorno improntati a questo tipo di filosofia.

I turisti più attenti all’ambiente prediligono il cosiddetto turismo comunitario: si privilegiano strutture gestite dalle popolazioni locali e che offrono esperienze a contatto con la natura nel pieno rispetto delle tradizioni locali. Il turismo sostenibile può assumere diverse forme:
-agroturismo;
– turismo umanitario;
– ecoturismo;
– turismo equo e solidale.

È opportuno sottolineare che il turismo sostenibile contribuisce a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali, partecipando alcune volte in prima persona a progetti umanitari.
Per iniziare a essere un turista eco, si possono adottare alcune regole prima di partire per le vacanze, come evitare se non strettamente necessario, l’utilizzo di auto o aerei e privilegiare i mezzi pubblici e prenotare solo strutture gestite dalle comunità locali e che hanno adottano politiche green per creare il minor impatto ambientale possibile.

Durante la vacanza, è sempre opportuno privilegiare l’acquisto di prodotti locali o biologici e scegliere ristoranti a conduzione familiare che privilegiano l’utilizzo di alimenti bio.
Un turista eco non deve mai dimenticare l’importanza di fare la raccolta differenziata anche in vacanza e di scegliere località dove è facile muoversi a piedi o in bicicletta.

Written by: Aristide Banfi

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