Piatti tipici sardi: la guida

by Aristide Banfi on

La Sardegna, una vera perla del Tirreno, così come tante regioni italiane, è una terra ricca di tradizioni, anche culinarie. Paste fresche, ripiene, piatti di montagna e moltissime tipologie di pani davvero unici. Se si stesse pensando ad un soggiorno in questa fantastica isola, in questa guida si potranno trovare alcuni dei piatti tipici sardi assolutamente da provare.

Partiamo col dire che la cucina sarda è piuttosto semplice e legata alle tradizioni. Tra gli ingredienti principali possiamo trovare carne ovina, semola di grano duro, latte, formaggio e miele, tutti alla base di piatti tipici. La gastronomia è sia di terra che di mare, e non smette mai di stupire in ogni declinazione possibile.

Pane carasau

Non provare questa tipica delizia sarda, il pane carasau, sarebbe un grandissimo errore. Attorno a questo prodotto da forno, c’è un ritualismo che richiama l’idea dell’appartenenza ad una comunità, quella sarda, fatta di condivisione nonché di scambio reciproco. Il pane carasau trova nella farina di semola, ovviamente di grano duro, nell’acqua, lievito e sale i suoi semplicissimi ingredienti, che vengono trasformati in sfoglie sottili, croccanti e circolare. Davvero delizioso ed alla base della preparazione di molti piatti tipici, come la zuppa galluresa, pani frattau e pane salìtu chin bagna.

Sos macarrones de erritu 

In Sardegna si potrà trovare pasta davvero per tutti i gusti, ma una in particolare è degna di menzione, cioè i sos macarrones de erritu, anche per il loro legame davvero particolare con la memoria dei defunti. Si sta parlando di un piatto tipico della provincia di Nuoro, preparato nei giorni di festa, soprattutto il 2 novembre, giorno dei morti. Secondo la tradizione, questa specie di “bucatini al ferretto” con sugo di pecora ed abbondante pecorino, venivano lasciati sul tavolo per i defunti che tornavano a fare visita durante la notte.

Culurgiones 

Fagottini la cui pasta è composta da semola, da acqua e sale, hanno un ripieno di patate schiacciate e “mixate” con pecorino, strutto, grana, menta e cipolle soffritte. Ovviamente la ricetta ed il modo di preparazione, varia in base alla zona della Sardegna dove si potranno assaporare queste delizie per il palato, ma anche in questo caso, il ritualismo rimane invariato ovunque, e li lega a doni di stima e di amicizia.

La pecora e l’agnello 

I piatti tipici sardi che dovrebbero essere provati sono davvero moltissimi, e citarli tutti sarebbe impossibile, ma menzionare la pecora e l’agnallo, è assolutamente doveroso. La pecora sarda, per inciso, è un patrimonio dalla tradizione millenaria, con oltre 3 milioni di capi in tutta l’isola.

La pecora in cappotto ad esempio, tipica dei pastori, è un piatto tipico preparato con alcuni pezzi di pecora, cotti e bolliti nel brodo, insieme a cipolle e patate. Da citare anche l’agnello con uovo, preparato in umido con il limone, che viene condito appunto con l’uovo sbattuto subito prima di essere servito, così da fargli assumere una consistenza molto cremosa.

Written by: Aristide Banfi

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