Diplomarsi in Informatica: come funziona e perché può essere vantaggioso

by Eleonora on

Il principio dell’informatica è quello di favorire l’informazione attraverso una rete di dati elaborati automaticamente da un calcolatore. La definizione stessa di informatica può sembrare macchinosa. In realtà è qualcosa a cui ormai siamo abituati e che ormai fa parte delle nostre vite. Tu che leggi questo articolo ti stai informando su cos’è un diploma in informatica, e lo fai attraverso una serie di parola che qualcuno ha scritto su Internet, utilizzando un programma. Entrambi abbiamo utilizzato il prodotto del lavoro di un tecnico informatico. Per usufruire dei software non hai bisogno di nessuna conoscenza informatica: sono aperti a tutti e sono pensati in modo che chiunque possa usarli. Ma chi progetta i software? Come funzionano? Perché cliccando un tasto sulla tastiera del computer spunta una lettera sullo schermo? Se ti sei mai fatto queste domande o se ti hanno incuriosito, dovresti pensare seriamente di prendere un diploma in informatica.

Con un diploma in informatica hai la possibilità di imparare come funziona un’applicazione e a progettarne una tu. Quando usiamo il computer noi diamo dei comandi a un elaboratore che li esegue e ci da una risposta. Il computer, però, dà una risposta e legge i comandi perché qualcuno lo ha educato a farlo e quel qualcuno è il tecnico informatico.

Con un diploma in informatica puoi imparare il linguaggio di programmazione, che altro non è se non la lingua che l’uomo ha appositamente creato per dialogare con la macchina. Sarai tu a parlare col computer, a fare da mediatore tra lui e le persone che lo usano, perché solo tu saprai parlare la sua lunga.

Inutile dire quanto questo diploma sia importante ad oggi nel mondo del lavoro: tutti vogliono un informatico, perché pochi sanno ‘parlare con le macchine’.
Sarai affascinato nello scoprire che il ‘linguaggio informatico’ è una lingua a tutti gli effetti, come l’italiano o l’inglese, con una grammatica e una sintassi. E come ogni lingua puoi facilmente impararla, basta applicarsi.
Non solo. Imparerai una lingua che non può essere parlata ma solo scritta e che verrà letta solo dalle macchine.

In più non è pura teoria, come le lingue umane, in cui alle parole spesso corrispondono solo concetti astratti: ad ogni parola corrisponderà un’azione. Un’azione immediata di cui vedrai subito l’effetto. Il perfetto connubio tra pratica e teoria.

Nello specifico, imparerai ad analizzare, progettare, installare e gestire sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione e sistemi multimediali. Tutte parole con cui forse ti sembra di non avere familiarità ma con cui hai a che fare tutti i giorni, anche solo per il fatto di usare il telefono.

Una volta diplomato potrai andare a lavorare per qualsiasi azienda oppure potrai decidere di lavorare da libero professionista. Sicuramente avrai acquisito delle competenze altamente richieste che ti faciliteranno l’ingresso nel mondo del lavoro.
Alla fine del corso di studi, sarai un tecnico informatico a tutti gli effetti, ma come proseguire la tua carriera è una tua scelta. Proprio per la grandissima necessità di diplomati in informatica, puoi anche impiegare le tue conoscenze pratiche in un settore specifico, come quello delle telecomunicazioni. Insomma, una figura estremamente versatile: l’adattabilità, d’altronde, è la prima richiesta nel panorama lavorativo.

Diplomarsi in informatica, inevitabilmente porterà allo studio almeno parziale di alcune discipline come l’elettronica e l’automazione che affacciano all’immenso mondo della tecnologia. Se pensi che la tecnologia semplificherà le nostre vite, perché non inizi a studiare informatica? Potresti essere l’autore del nostro futuro. In alternativa potresti essere tu a dare gli strumenti a qualcun altro per cambiare il nostro futuro.
I computer sono uguali per tutti, le interfacce pure, vuoi essere tu a progettarle?

Written by: Eleonora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *