Come richiedere la visita del medico legale

by Silvia on

Quando si è vittima di un incidente stradale che comporta dei gravi danni fisici, o si ha necessità di richiedere l’invalidità civile, si ha necessità di una visita medico legale.

In molti però non sanno come viene svolta questa tipologia di visita, chi la effettua e quali sono gli esiti.

Differenze rispetto alla visita fiscale

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Non bisogna fare confusione tra visita fiscale e visita medico legale in quanto si tratta di due tipologie diverse di accertamenti: mentre la prima viene effettuata dall’Inps nei confronti di un lavoratore dipendente che si assenta per malattia da lavoro, la visita del medico legale, riguarda invece il diritto da parte di un cittadino che rimane coinvolto in un incidente, di ottenere un risarcimento o riconoscere uno stato di invalidità che comporta una diminuzione della capacità lavorativa.

Consiste quindi, in una perizia esterna molto importante, specialmente se vi è di mezzo una polizza assicurativa dal momento che la compagnia vorrà accertare le reali condizioni del beneficiario sia nel caso di incidente che di errore medico.

Ciò vale anche quando l’Inps deve erogare un assegno di invalidità o una pensione di inabilità, e anche quando il servizio sanitario nazionale deve concedere l’esenzione dal ticket.

In tutti questi casi il soggetto in questione dovrà sottoporsi ad una visita che verrà effettuata da una commissione apposita a stabilire se vi sono le condizioni per poter aver diritto alle varie agevolazioni.

Come si svolge la visita medico legale

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Nel caso in cui una persona sia rimasta vittima di un incidente stradale, per poter richiedere il risarcimento da danno fisico dovrà pertanto sottoporsi a visita medico legale che serve non per emettere una diagnosi ma per accertarsi che l’interessato abbia subito un danno e la gravità dello stesso.

L’infortunato dovrà quindi consegnare al medico indicato dall’assicurazione tutta la documentazione sanitaria inerente all’incidente e che riguarda:

  • certificazione del pronto soccorso, medico di base o dello specialista da cui è stato curato;
  • referti degli esami diagnostici;
  • fatture inerenti le spese delle cure
  • A questo punto il medico in questione, dopo aver esaminato tutta la documentazione e aver effettuato una visita all’infortunato elaborerà una perizia medico legale nella quale dovranno essere indicati:
  • esposizione dell’evento;
  • terapie effettuate dall’incidentato;
  • disturbi che accusa;
  • dettagli della visita medica
  • effetto causa/danno;
  • entità del danno biologico causato dall’incidente.

Quest’ultimo punto si esprime in percentuale di invalidità a seconda che si tratti di un danno temporaneo o permanente.

Queste percentuali di invalidità cambiano a seconda del tempo che si impiegherà per la guarigione e delle parti del corpo interessate.

In particolare, viene riconosciuto il:

  • 100% se vi è stato ricovero ospedaliero, o si hanno gambe e braccia ingessate;
  • 75% se l’incidentato ha necessità delle stampelle;
  • 50% per i primi giorni di convalescenza in seguito a ricovero;
  • il 25% per quel periodo in cui si devono effettuare terapie di riabilitazione

Per l’invalidità permanente si valutano gli effetti lasciati in maniera indelebile dalla lesione subita dal danneggiato e che quindi variano in base al caso.

 

Fonte: medici a domicilio

 

Written by: Silvia

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