Le fasi di un intervento di rinoplastica

by Eleonora on

La rinoplastica è un intervento chirurgico effettuato per modificare la forma del naso.

Esso è uno degli interventi chirurgici effettuati più di frequente, per migliorare l’armonia del viso, senza evidenti stravolgimenti.

Ci sono essenzialmente due motivi per ricorrere a questo tipo di chirurgia:

Medico, come per problemi respiratori.

Estetico, per sistemare un naso che crea disagi perché, per esempio, lo si vede disarmonico.

 

Vari tipologie di rinoplastica

 

Esistono vari tipi di rinoplastica, in base all’ordine cronologico, ai soggetti su cui si opera e in base al tipo di intervento.

In base all’ordine cronologico, si parla di rinoplastica:

Primaria, prima chirurgia effettuata in ordine temporale.

Secondaria, difetti che una precedente rinoplastica ha creato o non è riuscita a sistemare.

Ci può essere pure una rinoplastica terziaria per interventi molto difficili.

Nel caso in cui i pazienti siano di origine asiatica o afro-americana abbiamo la rinoplastica etnica, che viene effettuata per rendere i lineamenti simili a quelli occidentali, infatti si parla di occidentalizzazione di tali soggetti.

In base al tipo di operazione distinguiamo, due tipi:

  1. Chiusa, per piccoli difetti, una tecnica assai complicata, che corregge i difetti solo attraverso le narici.
  2. Aperta, per difetti maggiori e necessita di una ulteriore incisione, rispetto a quella chiusa, sulla parte esterna del naso. È superfluo precisare che non vi sono tecniche assolute, ma sta al bravo chirurgo scegliere come procedere ogni volta, in baso al caso specifico e ai risultati che si vogliono ottenere.

 

Fasi della rinoplastica

 

Le fasi di un trattamento di rinoplastica sono le seguenti:

 

Fase pre-operatoria

Appuntamento con il chirurgo, per discutere delle varie fasi dell’intervento, dei dubbi e delle proprie speranze in merito.

Si determina lo stato di salute generale del paziente, per escludere possibili complicazioni e si valuta il tipo di intervento da intraprendere, esponendo i rischi, i tempi di recupero e, cosa non meno importante, le spese.

In questa fase si ricevono indicazioni sulla condotta di vita, inclusa l’alimentazione, pre e post operazione.

Si valuta cosa è coperto dall’assicurazione sanitaria, anche se, per quanto riguarda gli interventi a scopo estetico non vi sono aiuti economici disponibili.

 

Intervento

Quando arriva il giorno tanto atteso, porta con sé paure ed aspettative.

È un intervento svolto in regime ambulatoriale, cioè si dovrebbe restare in ospedale solo il tempo dell’intervento, e viene effettuata una eventuale anestesia generale o locale, per i casi più lievi.

Si effettua quindi l’intervento vero e proprio in cui, in base alla tecnica utilizzata, vengono effettuate vari tipi di incisione, solo delle narici, o anche esterne.

Alla fine dell’intervento viene applicato un gesso, che dovrà essere mantenuto per circa una settimana.

 

Decorso post-operatorio

L’intervento provoca gonfiore e lividi attorno agli occhi che possono assorbirsi in pochi giorni o richiedere più tempo.

Per i due giorni successivi si deve rimanere a riposo con la testa in alto.

Si assiste a una lenta guarigione, infatti il naso ha bisogno di circa sei mesi successivi all’intervento.

Inoltre bisogna ridurre le attività faticose nelle sei settimane successive, anche se di può tornare alla vita sociale già dopo due, tre settimane.

 

Eventuali complicazioni

Si tratta di sanguinamento ed infezioni, che possono essere tranquillamente limitate seguendo le istruzioni del medico e affidandosi a un bravo dottore, in quanto questo è uno degli interventi estetici più difficili.

 

Fonte: Pietro Campione

Written by: Eleonora

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