Come risolvere il problema dell’umidità di risalita

by lucaesperto on

L’umidità di risalita è certamente uno dei problemi principali che possono interessare una parete in muratura. Soprattutto in zone umide si verifica spesso questo fenomeno che consiste nella risalita di acqua e umidità, dal sottofondo di un sistema di fondazione della struttura o da un terreno sottostante.
Questa problematica è causa di una serie di patologie riguardanti i sistemi in muratura. Macchie nei muri, intonaci distaccati, disgregamento della malta, distacco delle pitture e dei rivestimenti, ecc.
Cerchiamo di capire perché questo fenomeno avviene e come bisogna fermare la risalita dell’umidità lungo la parete.

Come avviene la risalita capillare

Quando un muro è a contatto con una falda acquifera o con un terreno particolarmente umido, può succedere che l’acqua viene a contatto con le componenti del muro e per un processo naturale attraversa internamente la parete del muro attraverso dei piccoli capillari presenti nella struttura muraria, e più piccoli sono questi capillari e più è alta la possibilità di risalire lungo la parete. Questo porta ad un fenomeno che vede l’umidità annidarsi lungo la parete verticale, sia esternamente che internamente, causando problemi alla struttura e manifestandosi con una serie di macchie di umidità, che presentano dei piccoli sali ed efflorescenze. Man mano, la parete si va a disgregare e avvengono una serie di problematiche descritte precedentemente.

Una barriera per fermare la risalita di umidità

Tecnicamente, il problema può essere risolto attraverso una barriera posta in direzione orizzontale, che andrebbe a bloccare e fermare questo processo di risalita capillare lungo il muro. Ci sono vari tipi di soluzioni da prendere in considerazione per risolvere il problema, sia in ambito del restauro dei monumenti antichi, sia per le costruzioni più moderne. Una di queste è la cosiddetta barriera chimica per bloccare lo sviluppo di questo fenomeno lungo le pareti del nostro edificio.

La barriera chimica risolve il problema

La barriera chimica viene realizzata grazie all’utilizzo di una tecnica che prevede l’iniezione di una sostanza chimica all’interno della parete interessata dal problema. L’obiettivo è quello di creare una sorta di tappo, per evitare il continuo risalire di umidità lungo la struttura muraria, uno sbarramento realizzato grazie all’introduzione nella muratura di questa sostanza a base di silani che si oppone alla risalita dell’umidità. Tra i prodotti chimici per l’edilizia, uno in particolare può risultare utile per la risoluzione del problema: si tratta della barriera chimica della Tecsit System, azienda italiana che sviluppa e promuove soluzioni per le problematiche in campo edilizio e delle costruzioni. Questo sistema si avvale di un processo molto semplice e di facile applicazione. Come prima operazione si effettua la pulizia delle murature interessate dal problema, poi si procede alla foratura del muro con dei piccoli fori in serie, con distanza costante e si passa alla fase di iniezione. Grazie all’utilizzo di speciali pistole caricate con una carica di prodotto già pronta all’uso, si effettuano le iniezioni all’interno del muro e si spinge la sostanza nei fori, fino al totale riempimento dei fori, che alla fine vengono chiusi. L’azione contemporanea di questo prodotto chimico all’interno dei fori che sono stati realizzati, va a creare una sorta di barriera, detta appunto chimica, che ferma la risalita dell’umidità e risolve il problema in tempi brevi. Una soluzione facile ed efficace per un problema che affligge gran parte delle murature e degli edifici, soprattutto nelle aree umide.

Written by: lucaesperto

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